Qualcosa di nuovo sta sconvolgendo la Sinistra.La metonimia
(dal greco μετα, che esprime trasferimento, e ονομα, «nome») è una figura retorica in cui un dettaglio o un concetto sono usati per evocare un’idea o rappresentare un oggetto a essi correlato.
Di fatto, nella metonimia la sostituzione dei termini fa sì che si scambi:
In tutti questi casi il termine usato indica comunque il concetto da esprimere malgrado la mancanza del termine proprio, in quanto tra le due parole c'è una connessione diretta o indiretta. Quando tale connessione è di tipo quantitativo, ad esempio la parte per il tutto, la metonimia prende il nome di sineddoche.
Passa la De-Evolution
Luce, Memoria, Verità
Le cose intelligibili e divine, anche se, per la loro sostanza, sono le più chiare, per la caligine corporea che ci sta intorno, ci sembrano tenebrose e oscure, sicché fu giustamente chiamata sapienza la scienza che porta alla luce quelle cose.
(Filopono, In Nicom. Isagogen, I I - Aristotele, De phil. fr. 8 Ross-)
Il Limerick
Il limerick è formato da cinque versi: il primo verso presenta il protagonista; il secondo verso indica una sua qualità o un predicato; il terzo e il quarto verso sviluppano il predicato; il quinto verso conclude, generalmente con un epiteto stravagante. Il primo e il secondo verso rimano fra di loro; cosí pure il terzo e il quarto. Il quinto verso ripete la parola finale del primo.
Il colonnello di un reggimento
assai insoddisfatto e malcontento
girava sempre per mare e per terra
alla ricerca d'una bella guerra
per farsi bello col suo reggimento.
Una giovane matita
amava molto la vita
e un giorno trovò un'apertura
per cominciare un'avventura
con un compasso in cerca di matita.
Berlusconi come Salazar
Il ponte si farà. Non c'è una sola buona ragione per farlo. Forse Berlusconi ha pensato che costruendo un'opera maestosa (almeno nel costo), sarebbe entrato nella Storia. Mi ricorda molto Salazar, signore del Portogallo negli anni 60' e 70'. Fece costruire il ponte a Lisbona, facendolo chiamate come lui, Salazar.
Grazie al cielo, il 25 aprile 1974 il popolo portoghese ha riacquistato la libertà. E il ponte è stato poi chiamato 25 Aprile. Speriamo che la storia si ripeta (come diceva il buon Vico).
La storia palesa, secondo Vico, una legge che ne guida lo svolgersi secondo uno schema triadico: l'età degli dei, l'età degli eroi e l'età degli uomini, in continua successione dell'una nell'altra, sì che il cammino della storia appare come un tracciato circolare, sul quale il continuo e ininterrotto ripetersi di quelle tre età o stadi finisce per ritornare sui propri passi e ricominciare così il ciclo nuovamente dall'inizio
Cristo e il Che
La libertà e l'autodeterminazione dei Popoli, il diritto alla terra per chi la terra la lavora, il dovere del lavoro come rispetto dell'individuo verso la comunità....
Ama il tuo prossimo come te stesso, non fare al prossimo quello che non vuoi sia fatto a te, dividi il pane con chi il pane non ha....
Ci sono state due persone, negli ultimi 2000 anni, che hanno professato questi pensieri e questi valori. Entrambi sono morti uccisi, giovani e senza pietà.
Vivo seguendo i loro insegnamenti.
Gesù o Guevara. Chi è il vero rivoluzionario?

Morte di un Rivoluzionario
Il 9 ottobre 1967, Ernesto Guevara viene assassinato a sangue freddo per mano di un commando delle forze governative boliviane e per ordine della CIA (con complicità ancora oscure).
Per chi vuole conoscere l'uomo e comprenderne il pensiero, suggerisco di leggere: "Senza perdere la tenerezza" di Paco Ignacio Taibo II (edito da Il Saggiatore).
L'altro 11 settembre
11 settembre 1973
Le forze armate dichiarano illegittimo il governo di Salvator Allende e decidono di prendere il potere. Il Presidente rifiuta la proposta di salvacondotto offerta dai militari e si rifugia con i suoi fedelissimi all'interno della Moneda. I golpisti prima presidiano con i carroarmati le strade e circondano il palazzo presidenziale tentando di stanare i rifugiato, poi lo stesso palazzo viene bombardato dagli aerei militari.
Muore il sogno cileno di una trasformazione senza violenza verso il socialismo. Il paese è in mano alle forze armate, governato da una giunta militare con a capo Augusto Pinochet, che darà vita ad una delle più feroci dittature nella storia del secolo scorso.
"Fate tutto il necessario per danneggiarlo e farlo cadere", parole di Richard Nixon al segretario di stato Henry Kissinger....."Quel figlio di puttana va schiacciato con qualsiasi mezzo..."
Parole della più grande democrazia ed esportatore di democrazia del mondo.
E se mi traccano l' IP ?
Oggi avevo scritto un post con una forte esternazione contro i dipendenti della metropolitana di Milano e contro Milano stessa.
Anzi, ho scritto proprio due forti insulti, di quelli pesanti con tanto di ingiuria e stramaledizione contro i soggetti in questione. Poi ho chiesto ad un altro blogger (di quelli veri): non è che ho esagerato ?
E lui: "sei responsabile delle tue affermazioni, nel bene e nel male"..."e comunque se qualcuno si offende, chiederà alla polizia postale di traccare il tuo IP".
Sono entrato in gestione Post e ho cancellato il mio sfogo.
So già che il blogger, alla prima occasione mi scriverà: "sei un coniglio".
Alcuni pensieri di Ernesto Guevara (detto il Che)

«Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo.»
«O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.»
«Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.»
«Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza.»
«La vera rivoluzione deve cominciare dentro di noi.»
«Di fronte a tutti i pericoli, di fronte a tutte le minacce, le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi, tutti i frazionisti, tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, una volta di più, la capacità del popolo di costruire la propria storia.»
«Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.»
«Il vero rivoluzionario è guidato da grandi sentimenti d'amore.»
«Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato a qualunque altro uomo.»
«Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.»
Il diritto alla conoscenza
Da un'intervista di Beppe Grillo:
"...noi dovremmo chiedere la cittadinza digitale per diritto di nascita, il diritto alla conoscenza....voglio nascere non con il codice fiscale ma con l'email...."
Grazie Beppe!
Scattone, dal carce alla cattedra. Insegna storia e filosofia
Giovanni Scattone torna in cattedra. Da giovedì scorso e fino alla fine di ottobre l'ex assistente della facoltà di Giurisprudenza della "Sapienza", condannato con sentenza definitiva per l'omicidio di Marta Russo, sostituirà un'insegnante di ruolo al liceo scientifico "Primo Levi", un istituto di Vigna Murata, periferia della capitale. Insegna storia e filosofia agli studenti del terzo, quarto e quinto anno.
Questo signore è stato condannato per omicidio (sentenza definitiva). Ora insegna ai nostri ragazzi storia e filosofia.
I ragazzi sono fragili e molto ricettivi ai messaggi che la vita offre loro. Oggi il messaggio chiaro per loro è:
Uccidi, diventi famoso, e sei un uomo libero.
Uccidi, diventi famoso, e sei un uomo libero.
Uccidi, diventi famoso, e sei un uomo libero.
Uccidi, diventi famoso, e sei un uomo libero.
Uccidi, diventi famoso, e sei un uomo libero.
Uccidi, diventi famoso, e sei un uomo libero.
Simulazione perfetta
Intervista nel dopo simulazione antiterrorismo di Roma:
- 'giorno signora, cosa ne pensa della simulazione ?
- ma perché, per una volta, non fanno una simulazione di una città in cui tutto funziona perfettamente? Quella si che è una vera simulazione.
Dedicato al cardinale Ruini
"Quisquis ama, valia, peria qui nosci amare, bis tanti peria, quisquis amare vota"
(Chi ama, stia bene; muoi chi non sa amare; e muoia per due volte chi vuol vietare l'amore)
Il giuramento di Simon Bolivar
"Giuro innanzi a voi, giuro sul dio dei miei padri, giuro su di loro, giuro sul mio onore e giuro sulla patria che non darò riposo al mio braccio, né requie all'anima mia, fin quando non avrò spezzato le catene che ci opprimono per volontà del potere spagnolo".

Simon Bolivar