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venerdì, 20 gennaio 2006

Un respiro su due che facciamo lo dobbiamo agli oceani

Smettere immediatamente di cacciare le balene.
E' la richiesta che è stata consegnata ai ministri degli Esteri e della Pesca del Giappone da 17 Paesi.

La protesta formale dei 17 Paesi riguarda l'aumento sconsiderato delle balene cacciate dal Giappone che ne caccia più ora che nei 31 anni precedenti la moratoria, in vigore dal 1986. I governi fanno notare anche come il Giappone non abbia rispettato gli inviti a non aumentare il numero di balene cacciate rivoltogli dalla Commissione Baleniera Internazionale.

Greenpeace - Foto
Greenpeace - Take Action
postato da: baltasar alle ore 12:01 | link | commenti (3)
categorie: ambiente, quinto stato
giovedì, 19 gennaio 2006

Una stagione di inquietudine sottile

E all'improvviso ho pensato alla morte. Non certo al desiderio della morte. Ma alla morte come realtà. Esiste, succede, ci tocca, ci prende. Ne parli da sempre, da sempre sai che esiste. Ma un giorno, magari seduto sul divano, ti viene un pensiero: si muore, prima o poi, per davvero. E allora il buio, il nulla. Da quel giorno qualcosa è cambiato in me.
La consapevolezza che la vita finisce, rende però il vivere più bello. Non perdo più un tramonto, bacio sempre chi amo, e se riesco, mi arrabbio di meno. Evviva la vita.
postato da: baltasar alle ore 09:04 | link | commenti (2)
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mercoledì, 18 gennaio 2006

Livedoor - Dead door: caduta di un altro Geeky Entrepreneur di Internet

(ANSA) - TOKYO, 16 GEN - Nei guai il magnate giapponese di internet, Takafumi Horie: la sua societa' 'Livedoor' e' sospettata di azioni illegali in Borsa. La 'Livedoor', uno dei maggiori provider giapponesi di internet, e' stata fondata nel 1994. Horie, 33 anni, e' diventato celebre nel 2005 per il tentativo, poi fallito, di passare alla politica presentandosi alle elezioni generali anticipate del 13 settembre. Perquisizioni a tappeto sono scattate nella sede della societa'.

Altre info

Si allarga lo scandalo Livedoor. Trema la finanza giapponese

TOKYO, 20 GEN - Si allarga lo scandalo Livedoor, la società giapponese al centro di un'operazione finanziaria senza scrupoli che in due giorni ha praticamente distrutto 400 miliardi di dollari di capitalizzazione della Borsa di Tokyo. Secondo la stampa giapponese i procuratori inquirenti su Livedoor avrebbero scoperto altre malversazioni e si preparano a interrogare il titolare della società, Takafumi Horie, assieme a tutti i quadri del gruppo. Horie è stato fondatore 10 anni fa del portale internet, trasformatosi in breve tempo in un colosso societario alla caccia, con spericolate operazioni di borsa, di acquisizioni di altre imprese in vari settori, dai mass media allo sport.

da Repubblica

postato da: baltasar alle ore 14:48 | link | commenti
categorie: quinto stato
mercoledì, 11 gennaio 2006

Umbre de muri muri de mainé
dunde ne vegnì duve l'è ch'ané

Oggi è l'anniversario della morte di Fabrizio De André. Ho scoperto Faber tardi, qualche anno fa. Non l'ho mai visto in concerto. Ma, grazie ad una grande amica, oggi conosco ogni sua canzone e opera. E' difficile raccontarlo a chi non lo conosce. Quando lo faccio, le persone dicono che esagero. No, non esagero, è stato un grande poeta. A chi vuole, suggerisco di cuore di ascoltare:

- Non al denaro non all'amore né al cielo

- Creuza de mä

- Anime Salve

- La buona Novella

"Nel Grembo umido, scuro del tempio,
l'ombra era fredda, gonfia d'incenso;
l'angelo scese, come ogni sera,
ad insegnarmi una nuova preghiera:
poi, d'improvviso, mi sciolse le mani
e le mie braccia divennero ali,
quando mi chiese - Conosci l'estate
io, per un giorno, per un momento,
corsi a vedere il colore del vento.

http://www.fondazionedeandre.it/index.html

postato da: baltasar alle ore 12:13 | link | commenti (5)
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Dov'è il trucco ?

Ho letto su Vanity Fair che i coniugi Gates hanno donato 32 miliardi di dollari per progetti umanitari.

postato da: baltasar alle ore 12:04 | link | commenti
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martedì, 10 gennaio 2006

No, non era un Eroe

Un uomo morto è sempre un uomo morto. Soprattutto se ucciso.
L'italiano ucciso in Iraq non era un eroe...solo un uomo nel posto sbagliato (scelto da lui).
Non ho simpatia per chi decide di arricchirsi attraverso la guerra (mercenari, commercianti e faccendieri).
Quest'uomo è semplicemente morto sul lavoro, come molti altri in Italia, nei cantieri e nelle fabbriche. Non è un eroe.
Vorrei lasciare l'onore del titolo di Eroe a quegli uomini e donne che spendono la vita ad aiutare le persone disperate.
postato da: baltasar alle ore 10:20 | link | commenti
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lunedì, 09 gennaio 2006

Una "poesia" di Faber...dedicata alla donna che amo

Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio di Dio il sorriso.

Ti ho trovata lungo il fiume che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.

Rosa gialla rosa di rame mai ballato così a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.

Persa per molto persa per poco presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.

E adesso aspetterò domani per avere nostalgia
signora libertà signorina fantasia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.

T'ho incrociata alla stazione che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.

Ma se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio di Dio il sorriso.

postato da: baltasar alle ore 16:48 | link | commenti (1)
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