Baltasar

Voci di strada, rumori di gente.

Chi sono

Blogger: baltasar
Chi vorrei essere....

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 24 agosto 2006

Ho visto

Ho visto un paese dal finestrino dell'autobus
Ho visto le nuvole sotto di me, sempre dal finestrino dell'autobus
Ho visto un blindato parcheggiato in città, in una piazza colma di gente e fucili
Ho visto tutti i colori del mondo, in un mercato di stoffe e tappeti
Ho visto persone tirare caramelle a bambini poveri e disperati, dal tetto di un treno
Ho visto un passo di montagna chiamato la Nariz del Diablo, sempre dal tetto di un treno
Ho visto la pioggia dell'Amazzonia, seduto su una canoa
Ho visto due fiumi congiungersi, e correre verso l'Amazzonia
Ho visto i vulcani, pronti a far fuoco
Ho visto indigeni Quechua, e con loro ho mangiato seduto sull'erba
Ho visto una città moderna ricostruita, e un popolo disfatto
Ho visto leoni marini nuotare con me
Ho visto uccelli dai piedi azzurri e albatros innamorati
Ho visto la balena, tanto vicino da far piangere dall'emozione
Ho visto tutto questo con i miei occhi e con gli occhi dei miei amici.

Dedicato a te, Lambe.
postato da: baltasar alle ore 11:19 | link | commenti (1)
categorie: pensieri

Restate insieme

Un testamento. Morale e materiale. A scriverlo, è la maestra: "Lascio ai miei ex alunni della prima classe del 1971 della scuola elementare di Orsogna, la somma di 25 mila euro, con il vincolo di non poterli usare separatamente. Che ciò serva, per farli restare uniti negli anni, per aiutare chi, tra loro, avrà difficoltà o problemi di sorta, ed anche per avviare attività benefiche assieme. Sempre a loro, lascio i miei libri".

Sapeva che le restava poco da vivere Ilia Pierantoni, insegnante di scuola elementare ad Orsogna. Nubile, aveva dedicato tutta la vita ai suoi alunni, trattandoli come figli. In special modo quelli della prima elementare dell'anno scolastico 1971. Così, alla soglia degli 84 anni, proprio negli ultimi mesi di vita, aveva deciso di inserire una clausola nel suo testamento, riservata a loro. Un gesto concreto, quasi un appello, per non far cancellare dal tempo quello che lei riteneva il suo insegnamento più importante: "Restate insieme".
da Repubblica.it.
postato da: baltasar alle ore 10:51 | link | commenti
categorie: buone notizie