Se questo è un ONU
Via l'embargo americano da Cuba. L'Onu approva l'ennesima risoluzione.
Per il sedicesimo anno consecutivo (accade dal 1992) l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha votato, a larga maggioranza, una risoluzione con la quale si chiede la rimozione dell'embargo economico imposto a Cuba dagli Stati Uniti fin dal 1962. La risoluzione è passata con 184 voti a favore, quattro contrari e un astenuto. Si tratta tuttavia di una misura non vincolante, che già in passato non ha avuto alcun impatto sugli Stati Uniti.
Oltre agli Stati Uniti, hanno dato voto contrario Israele, Palau e le Isole Marshall, mentre la Micronesia si è astenuta.
Potere Rosa
Ora possiamo prendere lezioni di democrazia del potere e di pari opportunità anche dal SudAmerica. Con il trionfo in Argentina della Kirchner, sempre più donne governano il mondo.
- Cristina Fernandez Kirhner, 54 anni, Capo di Stato in Argentina
- Michelle Bachelet, 55 anni, Capo di Stato in Cile
- M.G. Macapagal Arroyo, 60 anni, Capo di Stato nelle Filippine
- Pratibha Patil, 72 anni, Capo di Stato in India
- Vaira Vike-Freiberga, 60 anni, Capo di Stato in Lettonia
- Mary McAleese, 56 anni, Capo di Stato in Irlanda
- Ellen Johnson Sirleaf, 68 anni, Capo di stato in Liberia
- Tarja Halonen, 63 anni, Capo di Stato in Finlandia
- Micheline Calmy-Rey, 62 anni, Capo di Stato in Svizzera
- Portia Simpson Miller, 63 anni, Capo di Governo in Jamaica
- Luisa Dias Diogo, 49 anni, Capo di Governo in Mozambico
- Helen Clark, 57 anni, Capo di Governo in Nuova Zelanda
- Angela Merkel, 53 anni, Capo di Governo in Germania
- Christine Lagarde, 51 anni, Ministro dell'Economia in Francia
- Tzipi Livni, 49 anni, Vicepremier e ministro degli Esteri in Israele
- Wu Yi, 69 anni, Vicepremier e ministro della Sanità in Cina
- Sonia Ghandi, 61 anni, Pres. del partito nazionale del Congresso in India
- Condoleezza Rice, 523 anni, Segretario di Stato in USA
E noi in Italia, chi abbiamo:
- Stefania Prestigiacomo
- Daniela Santanchè
- Rosi Bindi
- e soprattutto...Michela Vittoria Brambilla
Ma dov'è il nostro Zapatero
Aspettando il naturale evento del Ribaltone di Veltroni, leggo sul corsera che Zapatero sta procedendo verso la costituzione di uno stato e di una società civile spagnola sempre più Laica. Dopo aver legittimato i matrimoni tra gay, Zapatero sta infatti ripensando a una revisione radicale del concordato con la chiesa spagnola.
Intanto in Italia a breve uscira un libro di Curzio Maltese che fa luce sui conti e sui costi della chiesa per lo Stato Italiano. Curzio sottolinea come il costo della chiesa per lo Stato sia di 4.500 miliardi di euro (stima molto conservativa), cioè più del costo totale di tutta la macchina politica italiana (4.000 miliardi di euro). Questo tenendo conto di tutte le agevolazioni fiscali di cui la chiesa gode, del mancato pagamento dell' ICI, del costo dei "docenti" dell'ora di religione a scuola, e del versamento dell' 8x1000 dei cittadini, pari a 1 miliardo di euro.
A proposito dell' 8x1000, Curzio Maltese afferma che solo il 35% degli italiani decide di versarlo alla chiesa. Ma, per una regoluccia infilata da Tremonti, inventore dell'8x1000, pare che il 90% di questa donazione finisca comunque alla chiesa. Ma non finisce qui. Ricordate quei toccanti spot della chiesa per invogliare i cittadini a donare l'8x1000, spot che toccano il cuore perché affermano che questa donazione serve per sostenere l'opera di carità, beh solo il 25% del ricavato viene utilizzato per il sostegno di tale opere. Il resto del malloppo finisce alla CEI (conferenza episcola italiana). Quindi, del miliardo di euro di cui sopra, 250 milioni vanno alla carità, 350 milioni è il costo degli stipendi dei preti, il resto è nelle tasche di Ruini e Bagnasco. Giusto per fare un confronto, la Chiesa Valdese devolve il 95% del ricavato alle opere di carità.
Solo per ricordare, l'ultima finanziaria intende devolvere solo 250 milioni di euro per la Ricerca.
Pensate avere 4.500 miliardi di euro tutti per la Ricerca, invece che finire nel buco nero dello IOR.
Il mio Testamento Biologico
Non esiste in Italia ancora una legge che mi permetta di sottoscrivere la mia volontà - nel caso si verificasse la condizione di vita vegetativa irreversibile accertata clinicamente - di interrompere qualsiasi attività medica o protocollo clinico che mi obbligasse a rimanere in tale stato.
Mi rendo conto che il tema è estremamente delicato, ma non posso tollerare (anzi urlo di rabbia) che la chiesa e i suoi soldati possano dettare regole per una scelta assolutamente personale. Se una persona è credente, seguirà le indicazione della sua chiesa. Se una persona è laica, deve essere assolutamente libera di decidere per sé stessa. Io non voglio che, in uno Stato libero e Laico, la chiesa possa condizionarmi la vita dalla nascita alla morte, decidere quando la scienza vìola il rispetto della vita (fecondazione artificiale, studio sul DNA,...) e quando la scienza (con accanimento) è a sostegno della vita. Io ritengo che nessuno possa obbligare qualcuno a rimanere attaccato a un macchina contro la propria volontà.
Nel caso drammatico di Eluana, ancora una volta la maledetta ingerenza della chiesa (e continuo a scriverla con la c minuscola) sta agendo in modo violento contro la decisione di un padre a interrompere la vita vegetativa di sua figlia. Eluana da 15 anni è in coma irreversibile e viene alimentata in modo artificiale con un sondino nasogastrico. Insomma, le pompano sostanze nutritive direttamente nello stomaco. Questa non è vita.
Se questa è la svolta...
Veltroni l'ha definita "la risposta all'antipolitica".
Bene, non ha capito niente. Anzi io continuo a non capire niente. Come si può definire "Svolta" la fondazione di un partito che pone le sue basi proprio su un uomo che dagli anni '70 fa della politica il suo mestiere. A soli 21 anni (?!?) era già consigliere comunale del comune di Roma nelle liste del PCI. Un uomo nuovo della scena politica, insomma.
Scomettiamo che...
1. Veltroni farà molta resistenza a lasciare l'incarico di sindaco di Roma, mantenendo 2 incarichi (sport molto praticato dalla vecchia nomenclatura). Lo obbligherà non il buon senso ma qualche saggio consigliere di corte.
2. Alle prime reali decisioni di governo, Veltroni inizierà a entare in conflitto con le decisioni di Prodi.
3. Dopo i primi entusiasmi, Rutelli e Fassino, leader senza partito, inizieranno a scalciare per riconquistarsi la scena ormai perduta.
Ma allora quale sarebbe stata la vera Svolta? Per qunto mi riguarda avrei puntato tutto su nuove risorse, persone lontane dalle lobby romane, forti del loro attuale impegno politico locale:
- Leonardo Domenici, sindaco di Firenze
- Sergio Chiamparino, sindaco di Torino
- Mercedes Bresso, presidente della regione Piemonte
- e infine, Enrico Letta.
La vita al contrario
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo,
e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto
che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa
che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione,
e te la godi al meglio.
Col passare del tempo, le tue forze aumentano,
il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro.
Lavori quarant'anni finché non sei così giovane
da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e
ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici,
senza alcun tipo di obblighi e responsabilità,
finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo,
ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno,
in un posto riscaldato con room service e tanto affetto,
senza che nessuno ti rompa i coglioni.
...E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!
by Woody Allen
Second Blog
Ognuno di noi ha un suo recondito motivo per aver aperto un giorno il suo amato blog.
Io all'inizio avevo pensato al blog come a una sorta di block notes, per scrivere le idee o gli spunti che mi venivano in mente ogni giorno, per ricordarmi delle cose che vedevo e leggevo. Insomma un foglio digitale strettamente personale.
Poi, ho trovato piacere a ricevere commenti ai miei "appunti" e con lo stesso piacere ho risposto. I miei amici vengono a trovarmi tutti i giorni e ho "conosciuto" molte altre persone.
Tutto bello, però ho perso il fine ultimo della sua creazione: lasciarmi andare senza remore nel fissare le mie impressioni, le mie reazioni, le mie frustazioni e i miei sfoghi di gioia.
E se creassi un Second Blog, il virtuale del virtuale ?
Un Blog segreto, dove posso dire anche le cose di cui mi vergogno, piangere e urlare. Segreto e senza possibilità di replica.
Hasta Siempre Comandante

Il 9 ottobre 1967, Ernesto Guevara viene assassinato a sangue freddo per mano di un commando delle forze governative boliviane e per ordine della CIA (con complicità ancora oscure).
Il suo pensiero è ancora e fortemente attuale:
la libertà e l'autodeterminazione dei Popoli, il diritto alla terra per chi la terra la lavora, il dovere del lavoro come rispetto dell'individuo verso la comunità.
Aveva un ideale, combattere quel capitalismo che aveva privato gli uomini della loro libertà e dignità. Forse un ideale troppo ambizioso. Ancora oggi non si sa chi sia stato il mandante del suo assassinio.
Per chi vuole conoscere l'uomo e comprenderne il pensiero, suggerisco di leggere: "Senza perdere la tenerezza" di Paco Ignacio Taibo II (edito da Il Saggiatore).
L'ipocrisia della Sinistra Radical Chic
Parte prima: Grillo ha ragione, i Rom sono un problema sociale e di sicurezza pubblica. Ogni giorno sotto i miei occhi vedo scene di ordinaria violazione delle regole, della legge e dei diritti dei minori.
Parte seconda: il Corriere della Sera è un quotidiano storicamente colluso con i politici e con il potere economico, i cui giornalisti di punta non si risparmiano nel denunciare le nefandezze della casta politica ma non si disturbano a scrivere due righe sulla vergogna del giornalismo italiano, famoso per usare "l'inchiostro delle banconote" per riempire di loro verità la nostra informazione.
Parte terza: ci sono persone di sinistra (radical chic) che vedono in Grillo il fallimento delle loro azioni e pensieri per conquistare un posto in prima fila. Mi riferisco a Pancho Pardi, che ieri in un articolo sul Corriere (ma dai?) accusava Grillo di un linguaggio da destra estrema, a proposito del suo post sui Rom. Mi riferisco a Gad Lerner, che non ha lesinato un bel "Vergognati, bel razzismo" a Grillo, sempre per i Rom, sostenendo «se comincia ad aizzare la gente nel pregiudizio generalizzato contro un' intera comunità, allora gioca davvero con gli istinti peggiori della massa». Ma che ne sa lui della massa, e poi sempre con questa aura del "so io cos'è il razzismo, io che sono ebreo". Basta.
Parte quarta: e chiudiamo con Don Gallo, anche lui a dare del Vaffa a Grillo (ma monsignore cosa dice?). Sì, va bene, lui si occupa dei rom, ma mai una parola sulle decine di bambini lasciati per strade a elemosinare e probabilmente vittime di violenze di ogni tipo.
Insomma, perché nascondere la realtà. Grillo dice "Un governo che non garantisce la sicurezza dei suoi cittadini a cosa serve, cosa governa? Chi paga per questa insicurezza sono i più deboli, gli anziani, chi vive nelle periferie, nelle case popolari." Nessuno dei sopracitati ha risposto a questa affermazione, ma sono tutti corsi a dargli del razzista fascista.
Forse Grillo si dimentica di ricordare che non tutti i rom sono ladri e delinquenti, che ci sono anche persone oneste nella loro comunità. Vero, ed è giusto aiutarli. Ma l'ipocrisia lasciamola fuori da questa storia.
Not in my name
Mi spiace che sia morto un ragazzo di 34 anni. Non sono dispiaciuto che sia morto un soldato (del Sismi ?!?) in Afghanistan durante un'operazione di salvataggio dalle dinamiche alquanto oscure.
Prodi dice: è come un figlio caduto per tutti noi.
E no signor Prodi. Io non ho chiesto, votato o scelto la discesa in campo dei soldati italiani in Afghanistan. Lei e il suo manipolo di amichetti ha fatto la scelta. Se ne assuma la responsabilità.
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale
Nel 1978 l'Unesco ha steso e proclamato questo documento in difesa della vita e della dignità degli Animali. E' un documento che dovrebbe essere insegnato nelle nostre scuole, come pilastro di una sana educazione civica.
Dedico quest post all'orso marsicano Bernardo e agli altri orsi uccisi in questi giorni.
Articolo 1
Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all'esistenza.
Articolo 2
a) Ogni animale ha diritto al rispetto.
b) L'uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali.
c) Ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezione dell'uomo.
Articolo 3
a) Nessun animale dovrà essere sottoposto a maltrattamenti e ad atti crudeli.
b) Se la soppressione di un animale è necessaria, deve essere istantanea, senza dolore, né angoscia.
Articolo 4
a) Ogni animale che appartiene ad una specie selvaggia ha il diritto a vivere libero nel suo ambiente naturale terrestre, aereo o acquatico e ha il diritto di riprodursi.
b) Ogni privazione di libertà, anche se a fini educativi, è contraria a questo diritto
Articolo 5
a) Ogni animale appartenente ad una specie che vive abitualmente nell'ambiente dell'uomo ha il diritto di vivere e di crescere secondo il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà che sono proprie della sua specie.
b) Ogni modifica di questo ritmo e di queste condizioni imposta dall'uomo a fini mercantili è contraria a questo diritto.
Articolo 6
a) Ogni animale che l'uomo ha scelto per compagno ha diritto ad una durata della vita conforme alla sua naturale longevità.
b) L'abbandono di un animale è un atto crudele e degradante.
Articolo 7
a) Ogni animale che lavora ha diritto a ragionevoli limitazioni di durata e intensità di lavoro, ad un'alimentazione adeguata e al riposo.
Articolo 8
a) La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica o psichica è incompatibile con i diritti dell'animale sia che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica, commerciale.
Articolo 9
a) Nel caso che l'animale sia allevato per l'alimentazione, deve essere nutrito, alloggiato, trasportato e ucciso senza che per lui ne risulti ansietà e dolore.
Articolo 10
a) Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell'uomo.
b) Le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell'animale.
Articolo 11
a) Ogni atto che comporti l'uccisione di un animale senza necessità è un biocidio, cioè un delitto contro la vita.
Articolo 12
a) Ogni atto che comporti l'uccisione di un numero di animali selvaggi è un genocidio, cioè un delitto contro la specie.
b) L'inquinamento e la distruzione dell'ambiente naturale portano al genocidio.
Articolo 13
a) L'animale morto deve essere trattato con rispetto.
b) Le scene di violenza di cui animali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione, a meno che non abbiano come fine di mostrare un attentato ai diritti dell'animale.
Articolo 14
a) Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli animali devono essere rappresentate a livello governativo.
b) I diritti dell'animale devono essere difesi dalla legge come i diritti dell'uomo.
Perché mai pagare Telecom , Skype (e affini)
Magari arrivo per ultimo, ma ho scoperto il modo di non pagare le telefonate da PC a fisso. Ho scaricato VoipWise, e funziona. Con Skype devi pagare anche da PC a telefono fisso, e se compri un credito che poi non usi, pensano bene di fartelo scadere. Ma sono soldi veri, non mozzarelle.
VoipWise il credito (necessario per chiamare i cellulari) non lo fa mai scadere. Spero non sia una bufala. Se qualcuno ha qualche suggerimento...
Autodeterminazione dei Popoli
Leggo dal blog di Alexandra una bella notizia che voglio condividere:
L'ASSEMBLEA ONU RICONOSCE I DIRITTI DEI POPOLI INDIGENI
Storica decisione il 13 settembre all'Assemblea delle Nazioni Unite, che ha riconosciuto ai popoli indigeni del mondo, dopo oltre vent'anni di negoziati, il diritto all'autodeterminazione e al controllo delle loro terre e risorse. 143 i Paesi favorevoli alla risoluzione sui 192 membri dell'Assemblea e solo quattro voti contrari, da parte di Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Ora non rimane che impegnarsi per l'effettiva attuazione della Dichiarazione: sono oltre 370 milioni, infatti, gli indigeni che vedono minacciata la propria esistenza dall'opera di industrie minerarie ed estrattive, privatizzazioni, contaminazioni tossiche, spesso dovute a scelte politiche ed economiche dei Paesi occidentali.
http://www.ipsnotizie.it/nota.php?idnews=1004
Interessante notare i 4 paesi che hanno votato contro. Forse hanno la coscienza sporca o forse non hanno proprio la coscienza.
Vivere senz'ali
Siamo in piena stagione di caccia. Questo significa che ogni giorno uomini con fucili uccidono animali di ogni genere perché dotati di patentino, doppietta e ..."passione venatoria".
Io sono totalmente e fortemente contrario alla caccia. E non nascondo che, quando sento che un cacciatore spara a un altro cacciatore, provo un'ondata di goduria. Ho fatto qualche ricerca in merito e ho scoperto che solo in questa stagione di caccia abbiamo totalizzato:
- cacciatori morti: 8
- cacciatori feriti: 14
- gente comune ferita: 11
Ma la cosa che più mi sconvolge è che questi assassini hanno una loro "etica", con tanto di sito dedicato all' Applicazione dell'etica venatoria. Essi, gli assassini, così definiscono la caccia:
Cacciare è un fatto naturale, per il quale un animale ne caccia un altro di ordine inferiore, per impossessarsene e farlo suo e per cibarsene nella maggior parte dei casi. È il grande ciclo della natura, per il quale la specie superiore caccia quella inferiore. La caccia non è quindi un agire riservato all`uomo, ma si addice prima di tutto agli animali, che passano la loro vita nell`attesa di essere cacciati o di cacciare. La caccia trasferita nel mondo degli uomini, i quali svolgono parecchie attività, è il proseguimento di un animale per impossessarsene e disporne.
Ma d'altra parte abbiamo il mondo che ci meritiamo. Nel giugno del 1990 si tenne una consultazione referendaria volta all'abolizione della caccia e dei pesticidi, ma non si raggiunse il quorum. Si recano a votare solo il 43% degli aventi diritto, con suffragi intorno al 90% favorevoli all'abolizione.