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venerdì, 07 dicembre 2007

3 operai morti: dolore, tristezza e profonda rabbia

Leggo ora che sono 3 le persone morte per l'incendio dell'acciaieria Thyssen Krupp di Torino.
Leggo che l'ultimo deceduto aveva 32 anni e 2 figli.
Leggo che altre persone coinvolte in questo ennesimo incidente sul lavoro sono in condizioni gravi.
Leggo che gli estintori preposti a estinguere il fuoco erano scarichi, non funzionanti.
Leggo che il sig. Napolitano esprime il suo cordoglio alla comunità di Torino (???)
Leggo che il sig. Napolitano dice che ci vuole più impegno per evitare incidenti.

Ecco, questo è il massimo del dolore dei nostri politici (ex-comunisti in prima fila).
Ma come, ogni giorno in Italia muoiono in media 3 persone sul posto di lavoro e Napolitano dice che ci vuole più impegno?
Ma dov'è la rabbia e lo sdegno per queste morti inutili ed evitabili, dov'è il furore che dovrebbe alimentare il cuore di questi vetero comunisti fuori tempo massimo per tutelare la salute e la vita dei lavoratori? Dov'è, cazzo?

Perché non vanno a prendere e mettere in galera subito il presidente, l'amministratore delegato, il direttore della sicurezza e tutto il cda della Thyssen Krupp? All'istante, senza esitazione. Poi si fanno le indagini e vediamo come sono andate le cose. Perché, cazzo?
Perché in questo paese del cazzo che sta in piedi con la colla della collusione e della corruzione tra le parti politiche, nessuno va in galera.
Siamo un paese che non tutela chi lavora, chi rispetta lo Stato e chi fa il proprio dovere di cittadino. E' un paese dove delinquere e non rispettare le regole, anche quelle semplici come tenere un estintore carico, non porterà mai in galera nessuno.
Dovremmo sdegnarci tutti per quello che è successo a Torino.
postato da: baltasar alle ore 19:45 | link | commenti (4)
categorie: senza parole, quinto stato

Commenti
#1   07 Dicembre 2007 - 22:07
 
è un omicidio, e i responsabili DEVONO risponderne
utente anonimo

#2   07 Dicembre 2007 - 23:23
 
Se non amore, almeno rispetto e queste assurde tragedie si potrebbero evitare
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Soami

#3   11 Dicembre 2007 - 18:48
 
... l'ho scritto altrove e lo ripeto anche qui da Te:
morire sul luogo di lavoro, morire per lo sfruttamento altrui, morire perché si privilegia il profitto alla sicurezza, morire perché si preferisce il denaro alla tutela della vita umana ... è barbarie non è civiltà.


Un caro saluto..
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente isher

#4   04 Febbraio 2008 - 16:31
 
condivido in pieno ... ma la garanzia di una Democrazia è PRIMA un processo in sede giudiziaria, e poi le conseguenze. E che piaccia o no vale per tutti. Altrimenti tanto vale girare con una pistola in tasca ti pare ? Ciao
utente anonimo

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