3 operai morti: dolore, tristezza e profonda rabbia
Leggo ora che sono 3 le persone morte per l'incendio dell'acciaieria Thyssen Krupp di Torino.
Leggo che l'ultimo deceduto aveva 32 anni e 2 figli.
Leggo che altre persone coinvolte in questo ennesimo incidente sul lavoro sono in condizioni gravi.
Leggo che gli estintori preposti a estinguere il fuoco erano scarichi, non funzionanti.
Leggo che il sig. Napolitano esprime il suo cordoglio alla comunità di Torino (???)
Leggo che il sig. Napolitano dice che ci vuole più impegno per evitare incidenti.
Ecco, questo è il massimo del dolore dei nostri politici (ex-comunisti in prima fila).
Ma come, ogni giorno in Italia muoiono in media 3 persone sul posto di lavoro e Napolitano dice che ci vuole più impegno?
Ma dov'è la rabbia e lo sdegno per queste morti inutili ed evitabili, dov'è il furore che dovrebbe alimentare il cuore di questi vetero comunisti fuori tempo massimo per tutelare la salute e la vita dei lavoratori? Dov'è, cazzo?
Perché non vanno a prendere e mettere in galera subito il presidente, l'amministratore delegato, il direttore della sicurezza e tutto il cda della Thyssen Krupp? All'istante, senza esitazione. Poi si fanno le indagini e vediamo come sono andate le cose. Perché, cazzo?
Perché in questo paese del cazzo che sta in piedi con la colla della collusione e della corruzione tra le parti politiche, nessuno va in galera.
Siamo un paese che non tutela chi lavora, chi rispetta lo Stato e chi fa il proprio dovere di cittadino. E' un paese dove delinquere e non rispettare le regole, anche quelle semplici come tenere un estintore carico, non porterà mai in galera nessuno.
Dovremmo sdegnarci tutti per quello che è successo a Torino.